Allergie PDF Stampa
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Walter Giurastante, dopo cinque mesi di assunzione di acqua alcalina (PH 9,5) ha detto addio al suo nebulizzatore al cortisone che usava da 35 anni.Le allergie sono la reazione di anticorpi, prodotta per sbaglio dal sistema immunitario, contro sostanze che in linea di massima non sono nocive all’organismo. L’asma è una delle malattie respiratorie croniche più diffuse nel mondo. Si tratta di  una malattia complessa che si manifesta attraverso una infiammazione cronica delle vie aeree. L’infiammazione causa i cosiddetti "attacchi d’asma”, crisi respiratorie, respiro sibilante, senso di costrizione toracica e tosse. Durante gli attacchi, che possono essere improvvisi o graduali, peggiorano i sintomi e la funzionalità respiratoria. Se non trattati in modo adeguato, gli attacchi possono essere anche molto gravi e addirittura fatali. I fattori di rischio sicuramente sono il fumo, sia attivo che passivo, l’inquinamento ambientale, polveri, acari, polline, presenza di insetti ed animali domestici, non corretta educazione alimentare. L’attacco d’asma determina una ostruzione parziale dei bronchi e dei bronchioli a causa delle contrazioni dei muscoli delle pareti bronchiali. Un gioco importante in tutto questo ce l’ha, secondo molti medici giapponesi, il sistema immunitario che si scompensa per eccesso di acidità e mentre la risposta si concentra sugli effetti, cercando di contrastarli con trattamenti che vanno a ridurre l’intensità e la frequenza degli attacchi, molto utile sarebbe intervenire sulle cause,favorendo nel nostro organismo un ambiente idoneo alla salute delle cellule. Tenere pulita l’acqua dove il pesce nuota.
L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree (bronchi) nella quale giocano un ruolo numerose cellule, in particolare i mastociti, gli eosinofili i linfociti T. Nei soggetti predisposti, questa infiammazione provoca episodi ricorrenti di respiro sibilante, difficoltà  respiratoria, senso di costrizione toracica e tosse. Le cause scatenanti dell’attacco asmatico possono essere molteplici e sono in prevalenza rappresentate da: allergia, inalazione di aero-allergeni come acari, pollini micofiti (in particolare l’Alternaria Tenuis), muffe o altro materiale aerotrasportato in grado di provocare una reazione infiammatoria allergica nei soggetti predisposti. Anche l’allergia alimentare (e in special modo in età pediatrica l’allergia a latte, uovo e altro) può causare l’insorgere di una sintomatologia asmatica ma si tratta comunque di manifestazioni allergiche estremamente eccezionali. (Può accadere di scambiare un asma da rigurgito con una allergia alimentare che è molto più rara e con meccanismo completamente diverso).
Le cause possono essere:

1. infezioni: virus e batteri sono in grado di provocare l’infiammazione delle vie aeree, che  portano

                   alla crisi i soggetti asmatici;

2. chimici: inalazione di irritanti che nei soggetti non asmatici porta a una sintomatologia assai modesta                     mentre negli asmatici evoca un’infiammazione molto vivace e quindi una crisi di asma;

3. stress sistemico: situazioni di forte stress fisico specie nell’attività sportiva possono causare                                            broncocostrizione indotta da esercizio fisico.

I medici giapponesi pongono alla base di questi disturbi il sistema immunitario, il quale si scompensa per eccesso di acidità. Lo scienziato Sang Whang racconta di notevoli miglioramenti di asma bevendo acqua alcalina con ph 9-10.

La persona nella foto il sig. Walter Giurastante, dopo cinque mesi di assunzione di acqua alcalina ph 9,5  ha detto addio al suo nebulizzatore al cortisone che usava da 35 anni.

 

 

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Gabriella Sperandio - Agenzia di Marketing